In vacanza dai dentisti in Ungheria

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GLOBULO –  Periodico dell’Associazione Nazionale Donatori Sangue

Testo:

Inizia come una vera e propria vacanza organizzata, con tanto di ritrovl all’area gruppi dell’aeroporto bergamasco di Orio al Serio. In realtà si decolla per un tour dentale nell’economica Ungheria. Un viaggio di qualche giorno che mescola dentiere e casinò, devitalizzazioni e terme, otturazioni e trattamenti estetici. Il tutto a prezzi stracciati. La crisi economica avanza e il dentista diventa una spesa insostenibile per chiunque.

Tenuto conto poi che il servizio sanitario nazionale sul fronte odontoiatrico è pressochè inesistente, non rimane che salire a bordo di un volo Ryanair per Bratislava (45 Euro andata/ritorno) e affidarsi ai dentisti ungheresi. Ho deciso di capire e documentare come funzionano le vacanze dentali e la mia scelta va a un tour del sorriso organizzato dalla Dentalgroup. E infatti è proprio Virna Bertelli, azionista per metà della società, a illustrarmi il gruppo in partenza. La signora Virna, come la chiamano i venti pazienti già con carta d’imbarco alla mano, è la vera mente organizzativa, ma guai a definirla agente di viaggio. Tutto parte dal suo ufficio alla periferia milanese. Da qui le radiografie panoramica scannerizzate di una ventina di persone ogni settimana arrivano alla clinica Rosengarten in Ungheria. Così i dentisti sanno già tutto del paziente prima che arrivi. Il tour è all inclusive, un pacchetto di qualche giorno con cure, corone, protesi, albergo, trasferimenti ed escursioni a Vienna o Budapest.

Meta del viaggio Sopron, cittadina a 90 km da Bratislava. C’è chi parte con moglie o marito al seguito, approfittando dell’aspetto vacanziero-ludico del viaggio, c’è chi ha già finito le cure e spedisce all’estero il consorte per farsi una bocca nuova, come Giuseppe che da un bacio a sua moglie e le dice: “ci vediamo tra due giorni con un sorriso che più bianco non si può”.

C’è chi fa un viaggio di famiglia: Graziella, la sorella Franca e la figlia caterina: una settimana la permanenza prevista, un po’ lunga ma, dice Graziella, ne vale la pena perchè il preventivo del dentista di Verona era più alto del 60%.

Un’ora di volo e all’arrivo ci “ritirano” come si fa nei migliori viaggi di gruppo con tanto di cartello per farsi riconoscere. In pulman si attraversano ben due frontiere, la slovacca e l’austriaca perchè Sopron è strategicamente al confine, 55.000 mila abitanti e 400 dentisti.

La scrittqa Zahnartz (dentista) è ovunque. Gli odontoiatri ungheresi prendono 700 Euro al mese e riempiono le loro poltrone (di marca italiana, fanno notare) con 20.000 pazienti itlaiani ogni anno e un numero ancora maggiore di tedeschi, austriaci e inglesi.

Le tariffe dentali britanniche, infatti, sono le più care in Europa, perfino peggio delle italiane.

Qui a Sopron il risparmio per gli inglesi si aggira sul 70%.

La clinica-hotel di riferimento della Dentalgroup è pulita, c’è la postazione internet gratuita per lo svago, il breakfast è ottimo e abbondante, una pasticceria da favola (un controsenso per la carie, ma “non sarà un kraffen a rovinarci la dentatura ormai conciata” si consolano i pazienti).

A tavola c’è anche il dental menu per chi non può masticare: oggi tagliatelle con funghi e gnocchi morbidi al formaggio; per chi i denti li ha messi meglio c’è il goulash.

Nello stesso albergo beauty center con ricostruzione unghie e massaggi inclusi e attraversata la strada casinò e centro commerciale.

Ma prima il dovere: si esce dalla camera e si entra negli studi medici; sei poltrone, sei dentisti e un’igienista per la pulizia dei denti (a proposito: 40 Euro incluso sbiancamento).

Il signor Dante sta entrando per mettere un impianto di quattro denti.

E’ già la seconda volta che viene, perchè non tutti i lavori si possono eseguire in una sola seduta, ma tanto con il volo low cost è come prendere il tazi, dice mentre l’infermiera lo sta preparando all’intervento.

Vorrei seguirlo per documentare come viene effettuato l’intervento ma per questioni di igiene mi invitano a rimanere fuori. Buon segno, vuol dire che c’è attenzione, il dottor Rébay, origini comasche, mi fa vedere che l’autoclave per la sterilizzazione funziona a pieno regime.

Intravvedo un operaio con chiave inglese nella stanza della radiografie: è fuori uso per oggi, mi spiegano, ma può capitare anche in Italia! Seguo Marisa che entra con panoramica alla mano nello studio della dottoressa Kornelia Feher, cinque anni di odontoiatria più specializzazione in protesi fisse. Con l’aiuto dell0intrprete la dottoressa spiega a Marisa che la soluzione migliore è la protesi fissa ma per risparmiare può optare per quella mobile: preventivo 15.000 Euro contro i 30.000 richiesti dal dentista a Milano.

In più garanzia di cinque anni sui materiali e visita gratuita annuale per il controllo fino al termine della garanzia. Kornelia Feher ci racconta che quello che è successo a Marisa, cioè una parodontite grave, più nota come piorrea, accade a molti italiani, noti qui per la scarsa igiene e cura delle gengive.

Austriaci e inglesi, in questo, dice, sono più attenti.

E con tutti i soldi che si risparmiano? Un ingegnere settantenne di Firenze è qui con la moglie russa di 25 anni:è già passata in pellicceria, dice lui, perchè con i 13.000 Euro che risparmio vuole rifarsi  il visone.

 

In vacanza dai dentisti in Ungheriaultima modifica: 2009-05-07T18:34:00+00:00da dentalgroup
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3 pensieri su “In vacanza dai dentisti in Ungheria

  1. Buonasera signor De Vinci,
    Qualora possieda una radiografia panoramica recente, potremo farLe avere entro brevissimo tempo un dettagliato progetto di cure comprendente costo delle cure, tempi, costi di alloggio e viaggio.
    Se la panoramica Le è stata consegnata in formato digitale, o se Le hanno consegnato la lastra e possiede uno scanner che la possa convertire in modo chiaramente leggibile, puo’ inviarceLa via mail.
    In caso contrario, può inviarla presso i nostri uffici, dove procederemo a scansionarla con apposite attrezzature, ed a restituirla subito dopo al Suo indirizzo.
    Cordiali saluti.

    Dentalgroup
    Via Pasubio 8
    20093 Cologno Monzese (MI)
    e-mail: info@dentalgroup.it
    http://www.dentalgroup.it

  2. mi piacerebbe sapere di più. i costi effettivi insomma tutto il pacchetto che prevede in questo caso la situazione. come faqccio ad avere fiducia dei dentisti ungheresi? quali garanzie hanno da proporti? e come si fa a verificare che il materiale che ti mettono in bocca è quello pattuito? fastemi un resoconto di quanto sono bravi e onesti ed io mi fiderò di più. grazie e a presto.

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